La mia mano sinistra

Giancarlo Aquilini - La mia mano sinistra

L’idea del concerto La mia mano sinistra nasce da un’urgenza di espressione, dal forte desiderio del pianista di tornare a esibirsi in pubblico.

Colpito da distonia focale alla mano destra alcuni anni fa, Giancarlo Aquilini gradualmente abbandona l’attività concertistica per dedicarsi alla terapia riabilitativa, seguito dai medici catalani dell’Institut de Fisiologia i Medicina de l’Art Terrassa (vicino a Barcellona).
Questa silenziosa e ancora poco nota malattia ha afflitto diversi grandi musicisti, da Robert Schumann a Leon Fleisher, per citare solo i nomi più famosi. Dimostrando grande forza d’animo e determinazione, Giancarlo Aquilini è riuscito a sfruttare questo momento di cura e di riflessione come un’opportunità di studio e di crescita artistica.

Nata come una sfida, l’idea di un concerto così originale si è quindi trasformata in un atto d’amore nei confronti della musica e in un dono speciale che la sua mano sinistra offre alla destra come auspicio per la guarigione, in attesa di suonare nuovamente assieme. Oltre a sensibilizzare il pubblico e i media riguardo a una problematica diffusa e invalidante per i musicisti, il messaggio che Giancarlo Aquilini vuole lanciare è quello di non arrendersi di fronte alle difficoltà e dimostrare che è possibile continuare ad essere un musicista anche in presenza di un problema fisico.

Giancarlo Aquilini | La mia mano sinistra